giovedì 4 marzo 2010

Calamity Claire

Naturalmente sto parlando di LOST...
Il copione della puntata 6x05 è lo stesso: Jack viene manipolato, Jack si prende il due di picche da Kate, Jack è un fallimento come padre...
La vera regina del palcoscenico però è senza ombra di dubbio la sua sorellastra Claire.

 
Jack è un fallimento come padre.

 
"E' inutile che insisti tanto non te la do"

  
Jack spacca tutto. Stranamente è manipolato da qualcun altro

 
"Ho una cura medievale per il tuo culo!"

Claire accetta il tizio che ha rapito. Jin si trova sempre in situazioni imbarazzanti.


 
"Bel lavoro Claire!, Ehi guarda c'è anche Jin..."

"Lui non è John Locke, lui è il mio AMICO..."
(Claire è stata dallo stesso parrucchiere della Rosseau)

martedì 2 marzo 2010

Un road movie in motoslitta

Amo la Norvegia,  perchè quando ero un babbazzo l'ho girellata zaino in spalla in inter-rail.
Per questo quando ho visto il trailer di NORD, con rara determinazione mi sono deciso a vederlo ad ogni costo. Per fortuna il mio miglior amico amico è stato a suo tempo in Norvegia ed ha accettato di farsi 40 minuti di macchina per recarsi in uno dei pochi cinema italiani che hanno trasmesso questo film.
Il cinema Fiamma (via Pacinotti, Firenze) non è provvisto di bar ed ha le poltrocine scomode e strette che non c'è nemmeno spazio per stendere le gambe. Va bene essere snob e rinunciare ai multisala, ma non credo che potrà reggere a lungo la concorrenza.

Sono contento di aver visto NORD, perchè è un film talmente particolare che ti lascia stordito. Il bello è che non succede quasi niente, solo un viaggio di 1.000Km in motoslitta e sci da un paesino non meglio noto vicino a Trondheim ad un paesino di nome Tamok vicino a Narvik, durante il quale ci si guarda bene da attraversare le città, che comunque nella desolata Norvegia esistono.

Per quanto riguarda la trama, Jomar (Anders Baasmo Christiansen) prende la sua motoslitta e parte per risolvere una questione personale lasciata aperta, ovvero un figlio che non sa di avere e guarda caso si trova dalla parte opposta di una nazione piuttosto  lunga come la Norvegia.
Se lungo la strada si aggiungono dei tipi piuttosto strani da incontrare, direi che ci sono tutti i presupposti per un solito road movie. Ma in un solito road movie il protagonista non percorre degli sconfinati paesaggi bianchi di neve in sella ad una motoslitta per arrivare al miticizzato Nord
Per voler fare il sentimentalone poi, l'ironia con cui Rune Denstad Lango (vi piacerebbe chiamarvi così eh?) racconta la solitudine dei "tipi strani" incontrati è assolutamente geniale.

Vedetelo (se vi riesce), non aggiungo altro.


 Ok, aggiungo, solo alcune considerazioni personali, è più forte di me:

- se vedi NORD impari come ubriacarti senza bere.
- se vedi NORD impari come suicidarti in maniera originale
- NORD è stato distibuito con il patrocinio di un ente per il cinema dell'Unione Europea, di cui non ricordo il nome, ma è presente solo in 14 sale in tutta Italia: qualcosa non ha funzionato.
- NORD è stato ben pubblicizzato su internet ed in tv, ma è presente solo in 14 sale in tutta Italia: qualcosa non ha funzionato.
- NORD è stato ben recensito dagli addetti ai lavori, ma è presente solo in 14 sale in tutta Italia: considerando l'italiano medio, qualcosa ha funzionato.

lunedì 1 marzo 2010

Mi è piaciuto Invictus?

Venerdì sera ho visto INVICTUS. Potrei scriverne una recensione, potrei scrivere se mi è piaciuto o meno, ma in realtà questo non l'ho ancora capito perchè ne sono rimasto pressoché impassibile.
La storia è lineare, raccontata in maniera chiara e scorre bene. Lo spettatore viene preparato insieme alla nazionale degli Sprinboks ad affrontare la finale della Coppa del Mondo del 1995, ma quello che doveva essere un crescendo di emozione e di pathos fino a culminare con la vittoria, per quanto mi riguarda non c'è mai stato. La storia appunto, è lineare, in tutto e per tutto e forse troppo.

Sarò insensibile ma nessuna scena mi ha particolarmente lasciato lì a pensare procurandomi un certo ritardo rispetto alle immagini che scorrevano sullo schermo, nemmeno quando Francois Pienaar è entrato a visitare la cella in cui era stato rinchiuso Nelson Mandela o quando il Madiba consegna la Coppa del Mondo al capitano della sua nazionale in un tripudio di fratellanza momentaneamnente ritrovata.

Morgan Freeman ed il pompatissimo Matt Damon sono una garanzia per la recitazione, così come lo è Clint Eastwood alla regia, ma per me questa volta tutto non ha funzionato alla perfezione.

Due o tre cosette del film poi, non mi sono proprio piaciute, o mi sono sembrate un tantino esagerate:
1) Mi sembra un po' eccessivo sostenere che gli spettatori della finale della Coppa del Mondo di rugby siano stati circa1 milardo, visto che la popolazione mondiale nel 1995 era circa 5,7 miliardi, di cui 4 miliardi tra africani ed asiatici che magari avevano da pensare ad altro più che al rugby
2) I cori "ole, ole, ole" erano davvero agghiaccianti
3) Se il pilota dell'aereo di linea ha fatto davvero quello che si vede  nel film, forse doveva essere arrestato.  Se non l'ha fatto ed è stato messo li solo per innalzare un po' il tono del film, allora gli si poteva far fare qualcosa di più megalomane.

Insomma INVICTUS Mi è piaciuto?
Ni.

domenica 28 febbraio 2010

Spara Sawyer, spara...

La quarta puntata della sesta stagione non ha offerto grandi screenshot, ma finalmente sembra che i comuni mortali non toccati da Jacob possano iniziare a capire qualcosa di questa storiaccia.


 
Sawyer se la beve di brutto quando arriva John Locke alias Fumo Nero

 
Sawyer non si sente realizzato se non minaccia di morte almeno una persona a puntata.
(grande Sawyer ti stimo per questo)


 
 Professore di storia europea del cazzo...

 
Il cadavere di John Locke in putrefazione.

 
Il cadavere di John Locke riceve finalmente una degna sepoltura.
Preghiera: "Mi dispiace di averti ucciso" (Benjamin Linus)


 
Prima di diventare marito di Rita, Jacob alias Paul ha benedetto il matrimonio di Sun e Jin. 
Poi è arrivato Dexter e gli ha fatto culo. Che Dexter sia il fumo nero?


 
4-8-15-16-23-42
Jarrah è il 16, Kate non c'è...
boh.

venerdì 26 febbraio 2010

Che ne sarà di Orazio?

L'auto più megalomane che sia mai stata concepita per l'uso civile, ovvero la Hummer, cesserà di esistere.
I vertici della General Motors hanno annunciato l'intenzione di chiudere lo stabilimento in cui questo modello viene assemblato dopo che la trattativa di vendita ad un'azienda cinese è saltata. Il governo della Cina, sembra ne abbia bloccato l'acquisto argomentando vari dubbi sull'eccessivo inquinamento del mezzo.

La Hummer inizialmente concepita come veicolo militare, è stata utilizzata per la prima volta nell'operazione Desert Storm durante la Prima Guerra del Golfo. La leggenda poi vuole che sia stata resa disponibile all'intera umanità su insistenza di Arnold Schwarzenegger in quanto unica cosa sulla faccia della terra megalomane quanto i suoi muscoli.
Ma a soffrire più di Schwarzy sarà un altro personaggio, da anni abituato a scorrazzare con la sua utilitaria in giro per Miami. Horatio Caine aveva nella sua Hummer il suo naturale compimento, lei era la forza, il simbolo della potenza della legge, lui era la mente, la freddezza, la risoluzione.
Le puntate di CSI Miami hanno un copione comune, Orazio arriva sulla scena del crimine, scende dalla sua Hummer, mostra il distintivo se necessario, passa oltre le fettuccine gialle e nere della polizia, controlla l'operato dei colleghi della scientifica già sulla scena e assicura loro che il colpevole sarà presto nelle loro mani.
Poi la puntata va avanti, qualche volta, Orazio prende un abbaglio e allora risolve la questione con un improvviso colpo di genio, altre volte torchia un sospettato che nel frattempo continua a dire "Non avete un cazzo contro di me."
Le volte che prende un abbaglio e ha il suo colpo di genio, monta sulla Hummer e si reca sgommando a catturare il nemico di turno, consapevole del fatto che male che vada lo può investire e schiacciare.
Quando Orazio assicura il colpevole alla giustizia, questo cammina sullo sfondo, ammanettato e triste mentre lui ci lascia con una frase risolutiva del cazzo e uno sguardo da belloccio che proprio a David Caruso non riesce.

E adesso che ne sarà di Orazio adesso che rischia davvero di rimanere a piedi? Con quale mezzo arriverà sulla scena del crimine? Potrà dunque continuare ad essere così risolutivo? Io credo proprio di no...

p.s. Colgo l'occasione per ricordare che Miami ha un "tutore della legge" più efficiente di Horatio: il suo nome è Dexter Morgan.
La quarta stagione di DEXTER riprenderà su Sky - FX venerdì prossimo 5 marzo

mercoledì 24 febbraio 2010

Che birichina l'Angelina.


Nell'ultimo periodo sono circolare frequenti rumors sulla presunta fine della relazione tra Angelina Jolie  e Brad Pitt.
Il perchè era chiaro a tutti: sembra che l'Angelina in questo periodo non si sia comportata un granché bene con il bel Brad e lo abbia tradito svariate volte.
C'è chi dice che l'abbia tradito passando una rovente notte di fuoco con il suo voice coach durante le registrazioni di SALT. A far trapelare la notizia sembra sia stata una cameriera di un albergo di New York quando al mattino ha trovato la suite conciata in stile UNA NOTTE DA LEONI, piena di sex toys lasciati qua e la.
Poi dopo pochi giorni è uscita una biografia non autorizzata in cui viene dichiarato che Angelina abbia tradito il nostro amico Brad addirittura con Lady Gaga.
Alla luce di tali fatti, fermandomi un attimo a riflettere mi soggiungono quindi due domande 
1) Se tu sei Brad Pitt e tua moglie ti tradisce, edi tradisce con Lady Gaga, quale altro marito sulla terra può dormire sonni tranquilli?
2) Che dannato mestiere è il voice coach?
A parte le cattiverie ed il gossip di basso profilo che adesso sembra essere acqua passata, Angelina Jolie in questo periodo sarà in Europa per le riprese di THE TOURIST, un remake del thriller francese ANTHONY ZIMMER che verrà girato tra Parigi e Venezia.
Nella finzione come nella realtà, sembra che la bella Jolie sia una spia che si prende gioco di un ignaro povero turista che è un altro bellone di Hollywood cioè Johnny Depp. Il poverino in vacanza a Parigi in cerca di relax viene trascinato dentro un intrigo internazionale tirato su per catturare un criminale.
Se Johnny Depp è una garanzia per la realizzazione di un buona pellicola, il fatto che questo sia un remake in salsa americana di un film francese non mi fa proprio interesse, però il tizio con il riporto nella locandina di ANTHONY ZIMMER mi sembra un duro, quindi cercherò di guardarmi questo film.

domenica 21 febbraio 2010

Il Mi$$ionario: il film più blasfemo dell'anno.

Mario è un criminale professionista, dispensa delle belle testate, sferra dei potenti pugni, medica ferite con metodi da fuggiasco e celebra messe in forme non proprie canoniche.
Patrick è un prete devoto, ma anche un improvvisato gangster con le narici un po' bianche, amante del lusso, di belle macchine e belle donne.
I due sono fratelli ed i loro abituali ruoli vengono sovvertiti per vicende che non voglio rilevare.

Il MI$$IONARIO è un film grottesco, surreale, divertente; delle volte ricorda  GIU' AL NORD pur non raggiungendo il suo livello stratosferico. Nello sfondo c'è la Francia sud-occidentale, Nizza e la costa azzurra con il lusso e la bella vita, ed un paesino del Rhone-Alpes dove la vita privata viene scandita insieme a tutta la comunità.

Il film scherza e fa riflettere sul ruolo del prete all'interno di una comunità tradizionale bisognosa più di un formale punto di riferimento che di una figura religiosa. Poco importa se questo punto di riferimento gestisce le cose a modo suo, redimendo i fedeli dai suoi peccati con penintenze pratiche o corporali da lui stesso inflitte.
I risultati ottenuti da Mario-prete sono strabilianti e si riassumono con la battuta: "Se tutte i preti fossero come te, le chiese sarebbero piene."




Jean Marie Bigard, che è anche co-sceneggiatore intepreta Mario ed è autore di una prova convincente. I primissimi piani sulle sue espressioni facciali funzionano di brutto e da sole fanno già ridere.

Vista con gli occhi di un puritano alcune scene possono sembrare blasfeme, tipo la ragazza di Mario che attenede coperta di solo un lenzuolo sdraiata sull'altare, o le celebrazioni della messa che trasformano la messa in uno stadio. Poi però leggendo sul giornale quello che è accaduto nel paese vicino al mio, allora anche un puritano può pensare che la chiesa è già blasfema da sola.


In sala eravamo al massimo venticinque, d'altronde al multisala c'era SCUSA SE TI VOGLIO SPOSARE, comunque chi vuole passare 90 minuti ridendo o sorridendo con una commedia leggera, simpatica e non stupida,  ha trovato un buon film da vedere.